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UK/US Qualified Banking & Finance

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SCENARIO 

Banking & Finance

le specializzazioni
Banking & Finance / Debt Capital Markets / Project Finance / Regolamentare / UK/US Qualified Banking & Finance
UK/US Qualified Capital Markets
L'ERA DEI MINI-BOND

Il passaggio dal banking al capital markets ha obbligato gli studi a puntare su team più snelli ed efficienti, alla costante ricerca di operazioni complesse per difendersi dalla tensione dei prezzi 

 

Il mercato
Il settore è particolarmente fervido per ciò che concerne le attività di restructuring, e sul fronte del mercato del debito, le novità legislative della scorsa estate stimolate dal credit crunch hanno comportato un notevo­le intensificarsi delle emissioni obbligazionarie, anche da parte di soggetti non quotati.

È innegabile però che negli ultimi due anni, a causa della crisi economica, le operazioni nel set­tore dei finanziamenti attivi siano diminuite, pres­soché congelate dalla prudenza delle banche.

Per effetto del difficile accesso al credito banca­rio, l’attività è stata per lo più legata alle operazio­ni di restructuring o rifinanziamento. Infatti, l’inca­pacità di molte società di far fronte agli impegni finanziari precedentemente assunti con le banche o di rispettare i vincoli finanziari assunti nei con­tratti di finanziamento hanno prodotto numerose revisioni dei contratti stipulati negli anni passati con operazioni di rinegoziazione del debito, cove­nant reset e modifiche contrattuali.

In mancanza di liquidità nel mercato e data la scar­sa propensione del sistema bancario a concedere nuova finanza, il percorso di definizione delle ope­razioni è particolarmente lungo, complesso e incerto.

Un settore nel banking che continua a essere molto attivo è quello del project financing, in parti­colare quello delle operazioni infrastrutturali, pre­valenti nel settore delle energie rinnovabili. Inoltre, resta forte la domanda di assistenza legale per i profili regulatory e si nota un notevole aumento del contenzioso anche in materia finanziaria.

A causa dell’inasprirsi dello scenario macroe­conomico italiano, alla contrazione del volume di operazioni di banking & finance classico (de­rivante anche dall’irrigidimento dei criteri di ca­pitalizzazione imposti da Basilea III) corrisponde un aumento delle operazioni su debito bancario e bond, soprattutto private placement negli Stati Uniti e obbligazioni corporate.

In generale, il rapporto di proporzione dell’attivi­tà di banking & finance e structured finance rispet­to all’attività di debt capital markets sta cambiando, vista anche l’introduzione di nuovi strumenti quali i project bond e i corporate bond delle società non quotate. Benché le difficoltà non siano poche (rimane ancora un mercato troppo lontano dalla realtà indu­striale italiana legata alle Pmi), i bond hanno portato una ventata di novità, che per una volta fa guardare all’Italia come a un Paese all’avanguardia nel panora­ma europeo. Non pochi guardano speranzosi a que­sti strumenti come una via d’uscita dalla crisi.


Il mercato legale
Il passaggio dall’attività di banking puro al debt capital markets ha caratterizzato anche alcune delle principali novità nel quadro del mercato legale. In particolare, alcuni passag­gi hanno riguardato consulenti di spicco noti in questo settore come Michael Bosco da Shear­man & Sterling a Dla Piper e Michael Immordino, da Latham & Watkins a White & Case.
Le mutate modalità di reperimento di risorse fi­nanziarie messe in atto dalle aziende impongono sia alle banche che ai rispettivi consulenti legali di strutturare team multidisciplinari che coinvolgano esperti di energia, infrastrutture, project finance, finanza strutturata e tax. Tuttavia, nel mercato non manca la presenza di boutique specializzate in specifici ambiti, come l’affermato Riolo Calde­raro Crisostomo (spin- off di Clifford Chance) nei capital markets, oppure gli studi Annunziata e Zi­tiello nell’ambito regolamentare.

Accanto alla ricerca di sinergie tra i vari dipar­timenti, secondo le principali istituzioni bancarie, la scelta o meno degli studi e di eventuali profes­sionisti dipende soprattutto dal tipo di operazio­ni che si intendono realizzare. Infatti, solo nelle operazioni di particolare rilevanza la garanzia di prestazioni di alto livello prevale sull’esigenza di ridurre i costi. Si assiste così a una vera polariz­zazione: nel caso di operazioni transnazionali il network dello studio risulta ed è il punto di forza di studi internazionali come Linklaters e Clifford Chance; viceversa, se sono necessari raccordi con le principali istituzioni regolamentari presenti del nostro paese, la priorità è quella di affidarsi a studi italiani come Chiomenti, Bonelli Erede Pappalardo o Gianni Origoni Grippo Cappelli & partners.

Sempre secondo le stesse istituzioni bancarie, il coinvolgimento dei partner di riferimento rap­presenta uno degli aspetti più apprezzati che ha permesso ad alcuni studi legali primari di raf­forzarsi anche in questo momento di recessione economica. Tuttavia, la ricerca di operazioni più complesse per difendersi soprattutto dalla tensione dei prezzi non ha evitato la forte razionalizzazione dei team. I clienti affermano che non sono più necessari decine di avvocati che lavorano sullo stesso progetto. E – in un settore in cui, sostengono i clienti, non mancano casi di dumping – la preferenza è per remunerazioni forfettarie fortemente influenzate dal successo o meno del deal.

 

L'indagine integrale sul Banking & Finance pubblicata da TopLegal Review (giugno 2013) è disponibile qui
Banking & Finance
AC Firm - Annunziata Conso Berneri Varani
LO STUDIO: composto da 18 professionisti, vie­ne segnalato come boutique di «eccellenza» nei servizi finanziari e nel settore regolamentare, in grado di essere competitivo anche nei confronti dei grandi studi internazionali. 
Allen & Overy
LO STUDIO: nel dipartimento lavorano 46 pro­fessionisti. Secondo uno dei più importanti attori operanti nel settore della distribuzione del gas, offre un servizio la cui qualità è «dell’altro mon­do », mentre secondo un altro cliente il suo valore aggiunto è «l’eccellente relazione istaurata con le istituzioni bancarie del paese». Ha seguito un pool di banche italiane ed internazionali in rife­rimento ad una forward start facility da 3 miliardi di euro a favore di Telecom Italia e nelle prime tre emissioni di Btp Italia, i nuovi titoli di stato emessi dal tesoro italiano.

I PROFESSIONISTI: Lisa Curran è tra i più ap­prezzati UK- qualified nel capital markets. Men­tre Stefano Sennhauser è ampiamente rico­nosciuto dai propri competitor come «uno dei migliori legali in circolazione » nel banking. Tra le operazioni più rilevante va segnalata l’assi­stenza a 15 banche italiane e internazionali per il finanziamento di 9 miliardi di euro a favore di rete Snam. Nello stesso ambito si segnala Pietro Scarfone ritenuto dai clienti «un giovane mol­to promettente». Infine, Massimiliano Danusso, Craig Byrne e Cristiano Tommasi fanno parte di quello che un dirigente di una importante banca italiana ha definito, il «dream team del debt ca­pital markets».
Ashurst
LO STUDIO: apprezzato nel campo del project financing, tra le operazioni più importanti si se­gnala l’assistenza ad un gruppo di banche in re­lazione al finanziamento al progetto autostradale Brebemi, primo progetto greenfield ad essere fi­nanziato senza contributo pubblico.

I PROFESSIONISTI: Franco Vigliano è conside­rato dai competitor come tra i più brillanti nel campo del project financing. Secondo i clienti rappresenta «il valore aggiunto » dello studio. Si segnala per l’assistenza alla Cef Energia per la realizzazione di un parco fotovoltaico di 48MW realizzato in provincia di Rovigo. Da parte di un importante banca italiana si apprezza in Gianluca Fanti «l’affidabilità nel gestire il pro­prio team e l’ottimo track record nel campo del banking & finance ». Nella gestione della parte regolamentare, in particolare per il finanzia­mento di infrastrutture come la Brebemi, si se­gnala per competenze e capacità anche Carloandrea Meacci.
Bird & Bird
LO STUDIO: stimato per la competenza nel regu­latory. Per conto di Poste italiane e Allianz bank financial advisors ha curato la verifica dei profili di conformità del modello adottato per la prestazio­ne dei servizi di investimento. 

I PROFESSIONISTI: secondo un’importante clien­te nel settore alimentare, Raimondo Maggiore è ri­conosciuto per «l’elevata preparazione, la costante capacità di aggiornarsi e infine un pizzico di creati­vità nel trovare soluzioni sempre adeguate»
BonelliErede
LO STUDIO: secondo le principali istituzioni bancarie è leader indiscusso nel project finan­cing. La squadra si è distinta per essersi aggiu­dicata diversi beauty contest e risulta offrire un servizio in termini di qualità e competenza «sempre apprezzato» dal mercato. Ha assistito nel 2012 Cassa depositi e prestiti (Cdp) nel finan­ziamento a beneficio di Concessioni Autostradali Venete per il Passante di Mestre. 


I PROFESSIONISTI: i competitor riconoscono a Catia Tomasetti di “non aver rivali nel campo projects” e di essere al centro delle più importanti operazioni. Tra questi si segnala l’assistenza a Cas­sa depositi e prestiti per il project financing dell’au­tostrada Venezia-Trieste del valore complessivo di 2 miliardi di euro. Emanuela Da Rin è per i clienti il riferimento dello studio nell’ambito del banking, attiva soprattutto nel restructuring. Infine, Giuseppe Rumi è segnalato dai competitor per le capacità e competenze nell’ambito del regolamentare


Carbonetti e Associati
LO STUDIO: secondo un importante gruppo as­sicurativo italiano, è segnalato come boutique apprezzata nel campo del regolamentare e debt capital markets. 

Carnelutti
LO STUDIO: conta 4 professionisti e secondo un cliente leader nel mercato del gioco, si distingue per «l’accuratezza in tutti i passaggi». Tra le ope­razioni più significative, va segnalata l’assistenza a Deutsche Bank per la rinegoziazione di senior credit facilities nei confronti di un importante gruppo industriale internazionale.

I PROFESSIONISTI: Marco Lantelme è citato per la preparazione e capacità nel seguire gli assistiti «passo dopo passo». 
Cba
LO STUDIO: conta 10 professionisti, segnalato per la «capacità di comprendere le complessità dell’organizzazione aziendale» e per la «vicinan­za al cliente» nell’evitare il contenzioso. Sottoli­neata la competenza nel campo del project finan­cing, dove si segnala la consulenza a Unicredit per progetti nel settore ospedaliero.

I PROFESSIONISTI: Marco Cerritelli rappresenta il riferimento dello studio nel project financing. Viene riscontrato dai propri clienti la capacità nel­la fase negoziale e nel «proporre soluzione ade­guate e tempestive». Valentina Perrone è ritenuta un «ottimo collaboratore». Entrambi i professioni­sti hanno fatto parte del team che ha seguito Pes­sina costruzione per un progetto volto a realizzare il nuovo ospedale di Garbagnate.
Chiomenti
LO STUDIO: nel dipartimento lavorano 53 professionisti, di cui 12 soci. Ricopre le prime posizioni nell’ambito del banking & finance e debt capitale markets. I clienti lo elogiano per il livello di esperienza espresso nel settore e per le doti nella fase di negoziazione. L’assistenza al Fondo F2i per la commercializzazione del fondo stesso per 575 milioni, e nell’aumento di capitale Unipol nell’ambito dell’acquisizione Fondiaria Sai sono tra le operazioni più rilevanti realizzate dallo studio negli ultimi 18 mesi.

I PROFESSIONISTI: Giorgio Cappelli è ritenuto da un presidente di una nota banca italiana «un punto di riferimento» nel ambito del banking e finance, così come Francesco Ago che ha guidato il team nella strutturazione di un co­vered bond e relative emissioni per Ubi Banca. Sempre nel capital markets, viene attribuita a Vianini Tolomei Manfredi la «capacità di comprendere perfettamente le esigenze del cliente» e «formulare soluzioni sempre innovative». Infine, Vincenzo Troiano è riconosciuto anche dai clienti terzi per l’elevata competenza in materia regolamentare e per «la dinamicità quando i tempi della commessa cambiano improvvisamente e diventano più brevi». Analoghe doti sono attribuite ad Alessandro Portolano, che si è distinto nell’assistenza a Morgan Stanley in relazione ad un’operazione di riassicurazione a carattere innovativo. 

Cleary Gottlieb Steen & Hamilton
LO STUDIO: descritto da un proprio cliente come «in grado di garantire un network inter­nazionale tra i più organizzati e competitivo nel capital markets», la squadra ha inoltre come punto di forza l’attenzione anche ai più piccoli dettagli. Ha partecipato alla consulenza interna­zionale nei confronti della Repubblica Ellenica in relazione all’offerta di scambio di proprie ob­bligazioni detenute da investitori privati, per un valore di 206 miliardi di euro, che rappresenta una delle più grande ristrutturazione di debito sovrano della storia.

I PROFESSIONISTI: Pietro Fioruzzi è ammirato dai clienti per il livello di «preparazione» e per una «rara capacità» di mediazione nel debt ca­pital markets. Nello stesso ambito si distingue Giuseppe Scassellati Sforzolini che ha preso parte all’assistenza nella ristrutturazione del debito greco, al quale si attribuisce una «con­solidata esperienza» e un continuo aggiorna­mento nell’ambito regolamentare. Infine, Carlo De Vito Piscicelli è ritenuto il riferimento per il banking in generale. È stato fra i protagonista della complessa ristrutturazione del debito di Seat Pagine Gialle. 
Clifford Chance
LO STUDIO: struttura «ben consolidata». Riceve una vasta gamma di apprezzamenti per la pre­disposizione al business e per la capacità di re­alizzare una formidabile rete con gli istituti ban­cari internazionali. Tra le principali operazioni va segnalata l’assistenza ad un pool di banche per il rifinanziamento di Edipower e l’emissione dei nuovi Btp a 15 anni da 6 miliardi di euro.

I PROFESSIONISTI: Charles Adams risulta, a giu­dizio delle controparti, uno dei migliori UK quali­fied in circolazione nel settore banking. Insieme a Giuseppe De Palma ha seguito Credit suisse ed al­tre banche nel finanziamento da 75 milioni a favo­re di Creved group. Sempre De Palma ha assistito Deutsche bank in relazione ad un project financing per lo sviluppo di undici parchi fotovoltaici in Lom­bardia dalla potenza di 48 Mw. I clienti ammirano Filippo Emanuele per la capacità di instaurare una linea diretta con istituti bancari grazie alla sua «ele­vata esperienza» e «solida e meritata» reputazione nel capital markets. Segnalato anche Lucio Bonavitacola per la regolamentazione. 
Dla Piper
LO STUDIO: dai commenti di un importante cliente multinazionale nel ramo delle costruzio­ne viene stimata la copertura globale. Inoltre, nell’ambito regolamentare riceve consensi per l’attenzione dedicata alla conformità normativa e per il livello di preparazione verso sofisticati prodotti bancari. 

I PROFESSIONISTI: «il valore aggiunto in grado di sfruttare al massimo il network internazionale dello studio», Michael Bosco è ammirato dai clien­ti per la sua «autorevolezza» nel capital markets. 
Ugo Calò «è la marcia in più» nella fase negozia­le durante una operazione di finance. Si è distino nell’assistere il finanziamento di 600 milioni volto alla realizzazione della nuova metropolitana mila­nese Metro 5. Infine, nel project finance si distin­guono come «tra i più abili in circolazione» Rodolfo Errore e Giovanni Ragnoni Bosco Lucarelli
Freshfields Bruckhaus Deringer
LO STUDIO: ritenuto dai clienti più prestigiosi come uno dei protagonisti nel capital markets, soprattutto quando le operazioni riguardano pa­esi europei o asiatici. Presenta un team « trasver­sale e multidisciplinare» il cui punto di forza è di circoscrivere i rischi che possono portare al contenzioso. Tra le operazioni più rilevanti va segnalata l’assistenza a Kion per il rifinanziamen­to tramite emissioni di obbligazioni high yield da 3,2 miliardi di euro.

I PROFESSIONISTI: Emiliano Conio viene con­siderato tra «i più preparati» nel debt capitalmarkets, soprattutto per la capacità di interagi­re con il cliente. Corrado Angelelli è «uno dei migliori in circolazione» nell’ambito banking e si qualifica per la capacità di fornire soluzioni «tempestive e mai banali». Segnalati inoltre Raffaele Lener per gli aspetti regolamentari e Giuliano Marzi per il debt capital markets.
Gattai Minoli Agostinelli & Partners

LO STUDIO: nuovo protagonista già noto nell’ambito debt capital markets, ha seguito una delle più rilevanti operazioni di high- yield rea­lizzate nel 2013 per l’acquisizione di Cerved. A questa si aggiunge la significativa rinegoziazione dell’indebitamento di Salmoiraghi & Viganò per un valore di 120 milioni di euro.

I PROFESSIONISTI: Riccardo AgostinelliGaetano Carrello

Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners
LO STUDIO: «pragmaticità e spiccato orienta­mento commerciale», secondo un general counsel di una banca. Spiccato lo standing di mercato per il project financing per cui si segnalano l’assisten­za a Autovie Venete per l’aggiudicazione dello sviluppo dell’autostrada Venezia-Trieste e a un pool di banche per il finanziamento ponte da 120 milioni per la Tangenziale Esterna (Teem). 

I PROFESSIONISTI: «non lascia nulla al caso. Nel project è uno dei legali più affermato» dice un cliente a proposito di Sanseverino Ottaviano. Eugenio Grippo è il «padre» del project financing in Italia, secondo un competitor, il riferimento per tutti coloro che operano nel settore».Luigi Chessa ha una reputazione consolidata tra i clien­ti, soprattutto per la relazione diretta con i prota­gonisti del mercato bancario italiano. Apprezzato nell’ambito banking anche Paolo Iemma, mentre Marco Zaccagnini è ammirato per la «vasta cono­scenza » e «l’ottima attenzione» nel capital mar­kets. Ha assistito Banca del Mezzogiorno per il primo programma domestico retail 2013.
Grimaldi
LO STUDIO: grazie soprattutto a un «ottimo track record», si conquista la fiducia dei propri assistiti per project complessi. Tra quelli più rilevanti va segnalato l’assistenza a Unicredit Factoring nell’o­perazione di finanziamento per un importo di cir­ca 105 milioni per l’ammodernamento del II lotto autostradale Salerno- Reggio Calabria. 

I PROFESSIONISTI: numerosi clienti si sono rivolti Carmine Oncia per la rapidità nel rispondere alle loro esigenze per il project financing. 
Hogan Lovells
LO STUDIO: conta 17 professionisti. Secondo un importante istituto bancario straniero operante in Italia, «si colloca su livelli di eccellenza nell’ambito banking e regolamentare». In particolare, sta assi­stendo diversi investitori istituzionali italiani e stra­nieri colpiti dal decreto di espropriazione emanato dal governo olandese in riferimento alla Sns Bank. 

I PROFESSIONISTI: secondo una banca, Jeffrey Greenbaum vanta «competenze ed esperienze stra­ordinarie nel regolamentare internazionale». Un’altra banca lo definisce «l’hub» dello studio per tutte le problematiche del settore. Gian Luigi Fornari Lanzetti, secondo la valutazione dei clienti, «ottiene sempre il massimo possibile» nell’interesse dei propri assistiti. 
Jones Day
LO STUDIO: indicato fra i protagonisti banking e finance.
La Torre Morgese Cesàro Rio
LO STUDIO: i quattro professionisti sono ap­prezzati per la capacità di analisi e di adattar­si alla esigenze richieste. Tra le operazioni più importanti c’è l’assistenza a Italmatch chemicals nella negoziazione e sottoscrizione di un finan­ziamento di 28,5 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: la conoscenza della struttu­ra operativa delle società clienti rappresenta il punto di forza rende Decio Morgese «insostitui­bile » nel banking. Elmar Zwick è specializzato in progetti dove è necessaria la competenza legale italiana e tedesca. 
Latham & Watkins
LO STUDIO: «il migliore per operazioni high­yield», presenta una «grande presa» su impor­tanti investitori statunitensi e le principali banche d’affari, tra cui Credit suisse e Jp Morgan. I clienti sono concordi nel ritenere il team la prima scelta per le grandi operazioni internazionali di finance e debt capital markets quando la qualità rappre­senta il criterio più importante. 

I PROFESSIONISTI: Andrea Novarese riceve un consenso unanime dai clienti per il lavoro svolto in operazioni di rifi­nanziamento del debito. Jeff Lawlis è apprez­zato da numerosi competitor, ritenuto «un’au­torità » nel campo del debt capital markets. Ha assistito Guala Closures, Cerved, Rottapharm in emissioni obbligazionarie.
Legance
LO STUDIO: «team prestigioso, tra i migliori d’I­talia nella progettazione», secondo un cliente, la squadra riscuota consensi anche tra concorrenti che ne elogiano la presenza nei deal più significa­tivi in termini di complessità nonché standing degli operatori assistiti. Tra le operazioni più significative si segnala l’assistenza a Enel per la concessione di una linea di credito rotativo per un importo di 9,4 miliardi di euro, e ad Aeroporto di Roma per un finanziamento complessivo di 500 milioni. 

I PROFESSIONISTI: «tenace nel cercare di rag­giungere al miglior risultato per il cliente», Monica Colombera è stimata anche dai clienti dei com­petitor che ne evidenziano «le elevate capacità e competenza raffinata nella negoziazione per i project». Alberto Giampieri ottiene segnalazioni come «uno dei legali «più competenti» in Italia nel settore banking. Andrea Giannelli, che ha assistito Hera in relazione all’emissione sull’euro­mercato di una serie di titoli obbligazionari per un valore di 700 milioni di euro, è ammirato dai clienti per «l’infinita disponibilità oltre che rino­mata competenza ed esperienza». 
Linklaters
LO STUDIO: «sicuramente una spanna sopra gli altri», la squadra si distingue perché «non si irrigidisce» nelle negoziazioni. Ha assistito un pool di banche italiane e straniere nell’ambito dell’operazione di finanziamento da 2,1 miliardi per l’acquisizione di G6 Rete Gas. Riceve inol­tre numerosi apprezzamenti per la possibilità di sfruttare sedi all’estero, che rappresenta secondo i competitor stranieri « il suo grande vantaggio». 


I PROFESSIONISTI: secondo una banca ita­liana, si distingue Andrea Arosio per il « buon senso e creatività, e capacità eccelse nella ne­goziazione con competenze oltre gli standard internazionali.» Ha assistito le banche finanzia­trici nel rifinanziamento da 850 milioni di euro a favore di Barilla. Tessa Lee è l’esperta UK­qualified e riceve apprezzamenti per la prepa­razione. Si segnalano inoltre Davide Mencacci e Claudia Parzani che hanno curato il debito da 2,7 miliardi di euro per la ristrutturazione di Seat Pagine Gialle. Nel capital markets, Paul Alexander e Dario Longo formano «uno dei team più affermati» sul mercato
Macchi di Cellere Gangemi
LO STUDIO: opera «con risultato» nel project financing dove si segnala l’assistenza a Medipass per il finanziamento dell’unità protonica dell’O­spedale di Mestre. 

I PROFESSIONISTI: Richard Conrad Morabito è tra i legali più noti nel settore project finan­cing. Ha assistito Biis e Kinesis per il finanzia­mento di un impianto fotovoltaico della potenza di circa 5 Mw. Analoghe considerazioni vanno fatte a Claudio Visco. Mentre a Silvia Dell'Atti è attiva nel regolamentare. 
Nctm
LO STUDIO: secondo i clienti, presenta la struttu­ra «più completa» nel banking, mentre nel project «garantisce un supporto a tutto campo e affidabi­le». Trai mandati, l’assistenza a Unicredit Leasing per la realizzazione di un parco eolico di 26 Mw in Toscana. 

I PROFESSIONISTI: ritenuto «proattivo sul lato commerciale quando si tratta di realizzare un pro­getto finanziario», Eugenio Siragusa si distingue per la parte negoziale del deal. Ha assistito Banca Imi per il finanziamento di due progetti nel setto­re fotovoltaico. Corrado Verna si è costruito una solida reputazione tra gli assistiti che stimano la preparazione della squadra da lui guidata. 
Norton Rose Fulbright
LO STUDIO: noto per la consulenza legata al project financing, ambito per cui raccoglie con­sensi anche dalla controparte.

I PROFESSIONISTI: Stefano Maria Zappalà ha una repu­tazione consolidata nel project financing per cui ha lavorato su importanti dossier in ambito infrastrut­turale ed energy. Tra le recenti operazioni, le verifi­che a favore degli istituti finanziari partecipanti alla gara per il finanziamento del progetto del Ponte sul­lo Stretto di Messina. Sempre per il project finance, i clienti elogiano Arturo Sferruzza
Orrick Herrington & Sutcliffe
LO STUDIO: secondo i clienti, «una potenza di fuoco nel banking e nel capital markets». Tra le operazioni più rilevanti va segnalata l’assistenza a Snam per una operazione di finanziamento da 11 miliardi di euro, e l’assistenza a China development bank per un project financing dal valore di 354 mi­lioni per realizzazione di progetti fotovoltaici. 

I PROFESSIONISTI: il punto di forza di Patrizio Messina risiede nella «capacità di adattare il team alle nuove esigenze nel caso avvenga un imprevisto».Dorothy De Rubeis appartiene al ristretto gruppo di professionisti « tra i più pre­parati in assoluto» per questioni regolamentari. Carlo Montella conquista numerosi consensi per la «competenza in progetti finanziari legati all’e­nergia rinnovabili», così come di Raul Ricozzi si apprezza la «flessibilità nel presentare idee nuove e innovative». Madeleine Horrocks colpi­sce per «l’approccio pragmatico» e una «elevata sperienza» nel coordinamento del propri team nel debt capital markets. Analoghe considerazio­ni vengono fatte a Gianrico Giannesi
Paul Hastings
LO STUDIO: al vertice dei consensi per il debt capital markets. 

I PROFESSIONISTI: «ottimo nel settore project», secondo i clienti, Alberto Del Din gode di un so­lida reputazione anche nel debt capital markets. 


Pedersoli e Associati
LO STUDIO: i propri clienti premiano la reat­tività della squadra che possiede una «grande capacità di approfondimento» della materia, so­prattutto nella fase negoziale. Una delle opera­zioni più rilevanti è stata l’assistenza a un pool di banche per il finanziamento di 100 milioni volto all’acquisizione di Alpitour.

I PROFESSIONISTI: Alessandro Fosco Fagotto 
«coordina un buon team di professionisti». Ha assistito un pool di banche nel finanziamento di 77 milioni di euro per l’acquisizione della socie­tà Italmatch Chemicals, società leader nella pro­duzione e commercio di prodotti chimici. Maura Magioncalda ha maturato una competenza specifica nell’ambito del debt capital markets. 
Rcc
LO STUDIO: boutique specializzata nel debt ca­pital markets verso la quale i clienti ripongono grande fiducia.

I PROFESSIONISTI: Silvio Riolo viene consi­derato il riferimento dello studio grazie alle sue abilità durante la fase di mediazione. Di Paolo Calderaro i clienti esaltano la sua capacità di cogliere le loro esigenze e di indirizzarli verso le possibilità di business. Michele Crisostomo ha seguito Banco Popolare nel buyback obbligazio­nario del Banco Popolare avente a oggetto circa 1,3 miliardi di euro di titoli.

Shearman & Sterling
LO STUDIO: il consolidato prestigio nel debt capital markets è fondato sulla «disponibilità, dedizione e proattività» nel risolvere i problemi. È stato protagonista nell’assistere Credit suisse in relazione alla vendita delle azioni per 600 milioni di euro in Lvmh di Paolo Bulgari. 

I PROFESSIONISTI: di Tobia Croff è stimata la capacità di intervenire prima che si presentino i problemi nonché quella di arrivare all’accordo facilitando il dialogo con le parti. «Il valore aggiunto» la fa Domenico Fanuele secondo clienti e concorrenti.
Simmons & Simmons
LO STUDIO: i clienti si fidano «a occhi chiusi» dato il rapporto di fiducia. Ha fornito consulen­za a Goldman Sachs ed altre banche nell’ambito del Btp bond da 6 miliardi emesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

I PROFESSIONISTI: Romeo Battigaglia, Davide D'Affronto e Fabrizio Dotti, secondo i propri clienti, compongono uno dei migliori team nel banking. Particolarmente stimati sono «l’eccellen­te atteggiamento cooperativo e la capacità di for­nire risposte tempestive». Piergiorgio Leofreddi è segnalato per la capacità di fornire valutazioni commerciali, oltre che legali. 
Tonucci & Partners
LO STUDIO: è stato protagonista nell’assistere Centrobanca nell’acquisizione tramite leverage buyout del gruppo Consonni e nell’assistenza a fa­vore di A.s. Roma nella negoziazione e sottoscri­zione di diversi contratti di finanziamento. 

I PROFESSIONISTI: stando alle considerazioni fatte da noto istituto di credito Stefano Cirielli «è in grado di cogliere tutti gli aspetti commer­ciali in gioco». 
Ughi e Nunziante
LO STUDIO: l’«ottima boutique» conta 4 soci. Apprezzati il supporto costante e la dedizione ai propri assistiti. 

I PROFESSIONISTI: La punta della squadra, se­condo i commentatori, è Giuseppe De Falco.
 
White & Case
Lo STUDIO: una quotata operante nella grande distribuzione ammira «l’attenzione all’esigenza del cliente e il senso pratico nel gestire i manda­ti». Il team dimostra un «buon equilibrio» tra se­nior e junior dove. Tra le operazioni più notevoli, ha assistito Intesa Sanpaolo in riferimento ad un Yankee bond dal valore di 3,5 miliardi di dollari. 

I PROFESSIONISTI: la controparte apprezza la «capacità e l’intelligenza» di Iacopo Canino. Michael Immordino, risulta una «vera autorità» nel campo del debt capital markets. A Nicholas Lasagna si attribuisce alti livelli di prestazione che permette al suo team di risultare «competitivo», mentre a Ferigo Foscari si apprezza la «versatilità» e «l’ottima comprensione» delle esigenze del clien­te. La squadra si è rafforzata ulteriormente grazie all’arrivo di Paola Leocani da Allen & Overy.
Zitiello Associati
LO STUDIO: conta trenta professionisti ed è se­gnalato come boutique specializzata nel regola­mentare. Da parte dei competitor si evidenzia come si tratti di un team «consolidato» in questo specifico ambito. Tra i mandati più rilevanti, la revisione dei contratti di finanziamento e di ga­ranzia di Ubs. 
GUIDA ALLE FASCE
RICERCHE DAL 2012 AL 2016
Sono due i parametri utilizzati per la definizione delle fasce:

■ la QUANTITÀ delle segnalazioni e dei consensi ricevuti da clienti controparti e colleghi;
■ la QUALITÀ percepita dal mercato attra­verso l’analisi e la valutazione anche comparata dei commenti. Il peso di ponderazione è basato sull’autore­volezza della fonte di provenienza.

Gli studi e i professionisti sono ordinati alfabeticamente all’interno delle sezioni.

FASCIA 1
Leader del mercato con riconoscimento diffuso e consolidato
In termini quantitativi, registra il maggior numero di segnalazioni da soggetti al vertice del mercato di riferimento. In termini qualitativi, le segnalazioni arrivano, oltre che da propri clienti, anche da concorrenti e controparti. Indice di un riconoscimento diffuso e consolidato.

FASCIA 2
Protagonista del mercato con riconoscimento diffuso
In termini quantitativi, registra un numero di segnalazioni che si inquadra nel range superiore alla soglia critica. In termini qualitativi,
le segnalazioni provengono in percentuale variabile da clienti,
concorrenti e controparti, e sono di natura prevalentemente spontanea. Indice di un riconoscimento diffuso, anche se non consolidato.

FASCIA 3
Protagonista con riconoscimento focalizzato
In termini quantitativi, registra un numero di segnalazioni che raggiunge la soglia critica della ricerca. In termini qualitativi, le segnalazioni provengono in percentuale variabile da clienti, concorrenti e controparti, e sono generalmente di natura sollecitata. Indice comunque di un riconoscimento, seppure non diffuso né consolidato.



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