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Equity Capital Markets

M&A prevalentemente private /mid market

Fascia 2
Fascia 3

M&A prevalentemente public

Decano
Fascia 1
Fascia 2
Fascia 3
SCENARIO 

Corporate \ M&A

le specializzazioni
Equity Capital Markets / M&A prevalentemente private /mid market / M&A prevalentemente public
Corporate \ M&A
Allen & Overy
LO STUDIO: nell’equity capital markets «tira fuori modelli su misura». Affianca prestigiosi istituti bancari e assicurativi, società farmaceutiche e scientifiche nella negoziazione di accordi di natura corporate, nonché multinazionali quotate e fondi di private equity. 
Ha assistito Cassa di Risparmio di Bolzano nell’offerta di 450.000 azioni ordinarie rivenienti da un aumento di capitale pari a 94,5 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: Paolo Ghiglione «va al di fuori degli schemi standard» e risulta per i competitor «tra i più promettenti». Intelligenza pratica ed essenzialità sono le sue carte vincenti. Ha assistito Network capital partners nell’acquisizione di Alpitur da Exor, per un valore di 225 milioni di euro. Giovanni Gazzaniga «sa mettersi in gioco» e negoziare nelle complesse trattative. Ha affiancato Tokai nell’acquisto di Dytech dynamic fluid technologies. Massimiliano Danusso, Cristiano Tommasi e Lisa Curran, secondo il mercato, si qualificano tra le migliori squadre di equity capital markets. Massimiliano Danusso è stato coinvolto in numerose operazioni di equity derivatives, mentre Cristiano Tommasi ha agito per Cassa di Risparmio di Bolzano nell’offerta di 450.000 azioni ordinarie rivenienti da un aumento di capitale pari a 94,5 milioni di euro. Infine, Lisa Curran, «tra le più competenti nell’equity capital markets» secondo un istituto bancario, è intervenuta su tematiche regolamentari in operazioni di “equity derivatives” nel settore bancario italiano. Come solicitor ammessa in Inghilterra e Galles, ha messo al servizio del cliente le sue conoscenze del diritto inglese. 
Bird & Bird
LO STUDIO: boutique apprezzata per l’immediatezza e l’approccio aziendale. Sebbene non emerga un professionista su tutti, la squadra raccoglie consensi dal mondo finanziario, media e farmaceutico per l’assistenza corporate. Ha affiancato Premafin finanziaria nel processo di ricapitalizzazione della società, eseguito mediante la sottoscrizione, da parte di Unipol gruppo finanziario di un aumento di capitale di circa 340 milioni di euro. 
Blf
LO STUDIO: «naviga nel settore da anni» sostiene un competitor mentre una controparte segnala la sua «indiscutibile esperienza» afferma una controparte. Ha assistito Eskigel nella cessione a Oaktree R&r ice cream, società controllata dal fondo di private equity Oaktree capital management. 

I PROFESSIONISTI: Daniele Bonvicini «vince convincendo e non combattendo» dichiara un competitor. Un professionista che «taglia e smussa» le difficoltà, è considerato «un temibile avversario». È stato advisor legale dei Fratelli Averna nell’accordo con Toksöz per la cessione di Pernigotti. 
BonelliErede
LO STUDIO: «si distacca da tutti per qualità ed efficienza». È tra i consulenti privilegiati di clienti blasonati, quotati e non, nei più disparati settori industriali (H3g e Deutsche Telekom per il tmt, Salini per l’industria, Luxottica per il retail, A2a per l’energy e Bolton per l’alimentare). «Una certezza» a detta di una multinazionale dell’abbigliamento, «garantisce la completezza dello spettro professionale». Meno incisivo sull’equity capital markets, il team è sempre in prima linea nel mercato delle grandi acquisizioni. Lo dimostra l’assistenza sia ad Atlantia nella fusione con Gemina sia a Lvmh nell’acquisizione di Bulgari e di Loro Piana.

I PROFESSIONISTI: Franco Bonelli è considerato «il benchmark» del settore. Insieme a Sergio Erede costituisce «la colonna portante» del dipartimento. Quest’ultimo ha assistito Delmi e A2a nella cessione della partecipazione azionaria (circa il 30%) detenuta in Edison al gruppo francese Edf per un valore di 784 milioni di euro. Altro «paladino» dell’m & a è Umberto Nicodano, legale di Lvmh nell’acquisizione di Loro Piana e di Permira nella vendita di Valentino fashion group. «Preciso, attento e reattivo», Giorgio Fantacchiotti è stato scelto da Autogrill per curare la separazione delle attività food & beverage da quelle business travel retail & duty free. Andrea Carta Mantiglia «non lascia nulla all’immaginazione» sostiene una società di telecomunicazioni. Ha seguito Kairos partners nella vendita del 19,9% della società di risparmio gestito a Julius Baer group. Di standing elevato, Roberto Cera risulta a detta di una società di costruzioni «perfetto in ogni aspetto» ed ha assistito il Gruppo Salini nell’acquisizione di Impregilo. «Un numero uno», Stefano Cacchi Pessani ha seguito Luxottica nell’ingresso nel capitale sociale di Salmoiraghi & Viganò. Dedizione al cliente e completezza di risultato sono le qualità attribuite a Carlo Montagna, valido rappresentante del mercato dei capitali. Ha seguito Marcolin nella propria vendita a Pai partners mediante un’operazione di leveraged buy-out.
Caiazzo Donnini Pappalardo e Associati
LO STUDIO: un gruppo «coeso e adeguato» che «reagisce velocemente agli input» afferma un istituto di credito. Team «di valore», affianca società attive nel gioco, nei trasporti e nelle energie rinnovabili. 

I PROFESSIONISTI:Rino Caiazzo è apprezzato da un esponente finanziario per essere «rigoroso e puntuale». Anche se più noto per il contenzioso e la concorrenza, Caiazzo viene considerato «di ampio spettro» anche sull’m&a «Ben rodato sul corporate», Roberto Donnini esprime freddezza e capacità di negoziazione nei deal più complessi. Ha agito al fianco della famiglia Amodeo nella cessione di un pacchetto azionario di Engineering a One equity partners.  
Carbonetti e Associati
LO STUDIO: segnalato per la consulenza sul mercato dei capitali, ha seguito la quotazione di Mondo Tv France sul mercato alternativo Aim.
Carnelutti
LO STUDIO: team contenuto ma flessibile, «garantisce un contatto diretto e immediato con il cliente». Tra gli assistiti, Musim Mas Europe, Vale S.a. e Memoria network per tematiche corporate, Dytech dynamic fluid technology e Vionnet per mandati di m&a. Il team ha seguito Discovery Communications, colosso dei media quotato al Nasdaq di New York, nell’acquisizione del 100% di Switchover, consentendolo di divenire il terzo editore televisivo italiano in termini di audience share complessiva.

I PROFESSIONISTI: «propositivo e autorevole» Luca Arnaboldi conquista per l’efficacia nella soluzione e l’approccio costruttivo. Ha guidato la squadra nel deal Discovery-Switchover media. 
Chiomenti
LO STUDIO: «spazia su tutti i fronti», dimostrando, secondo un esponente farmaceutico, competenze «elevate e diffuse». Ha fatto dell’m&a uno dei capisaldi dell’intera struttura, confermando la presenza nei deal più ingenti a fianco dei giganti dell’industria aeronautica, del lusso, delle infrastrutture e del private equity. «Ha tanti punti nevralgici con l’attenzione di una boutique» afferma una società immobiliare. È un team «alla ribalta» anche nell’equity capital markets. Ha assistito Bulgari e Loro Piana nella vendita a Lvmh per 3,7 miliardi di euro la prima e 2 miliardi di euro la seconda. 

I PROFESSIONISTI: «capace di trovare cavilli alternativi» Michele Carpinelli si conferma al vertice dei consensi. Ha assistito il Gruppo Sace nell’acquisizione dello stesso da parte di Cassa Depositi e Prestiti, per un valore di 3,7 miliardi di euro. Altra punta del dipartimento è Carlo Croff, «sofisticato e strategico» a detta di un cliente bancario, è ritenuto da una con­troparte «un deal-maker» . Ha seguito Avio nell’accordo con General Electric, secondo il quale il colosso statunitense ha rilevato la divisione aeronautica della società per 3,3 miliardi di euro. «Estremamente veloce e pragmatico»,Filippo Modulo ha composto il team che ha seguito la riorganizzazione del Gruppo Generali, insieme ad un altro «caposaldo» del dipartimento, Francesco Tedeschini. L’acquisizione di Loro Piana da Lvmh ha visto la partecipazione, al fianco del venditore, di Luca Fossati, mentre Enrico Giordano, espo­nente di vertice del capital markets, ha seguito Unipol nell’aumento di capitale pari a 1 miliardo di euro, nell’ambito dell’acquisizione Fondiaria-Sai. 
Cleary Gottlieb Steen & Hamilton
LO STUDIO: «fa squadra» e dimostra dimestichezza con l’estero grazie alla rete internazionale di mandati e contatti. «Gente in gamba» sostiene un istituto finanziario, ha scalato posizioni sia sull’m&a che sull’equity capital market. Ha seguito A2a nella vendita a Electricité de France della quota di maggioranza di Edison e nella simultanea acquisizione della quota di maggioranza di Edipower da Edison e Alpiq, per un valore complessivo di 2,7 miliardi di euro. 

I PROFESSIONISTI: dall’esperienza internazionale e dalle tecniche negoziali «altamente sofisticate», Roberto Bonsignore ha seguito Bavaria Yachtbau nell’acquisizione di Cantiere Del Pardo. «Intellettualmente brillante e di robuste tesi», Roberto Casati è stato consulente di Qatar investment authority nell’accordo di joint venture con il Fondo strategico italiano di Cassa depositi e prestiti, denominata “Iq Made in Italy venture”, per un valore di 2 miliardi di euro. Sui mercati dei capitali primeggia Pietro Fioruzzi, al fianco di Saras nell’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sul 7,29% da parte di Rosneft Jv projects. Matteo Montanaro colpisce per la «ricchezza trasversale» delle competenze ed ha affiancato Investindustrial e Alpha nella vendita a LIXIL corporation di Permasteelisa per un valore di 600 milioni di euro. Chiude il cerchio, Giuseppe Scassellati Sforzolini, «stimolante nella negoziazione e determinato nel processo decisionale» dimostra ai propri clienti una mentalità e una strategia «solide». Ha guidato l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti Invitalia nella vendita dell’azienda cantieristica al gruppo Moda Design/Tyg.
Clifford Chance
LO STUDIO: «estremamente ferrato» nel capital markets, assiste prestigiosi clienti anche in ambito corporate ed m&a tra cui Mediobanca, Fondo strategico italiano e Unicredit. Si qualifica tra i consulenti privilegiati delle banche. La perfetta sintonia tra il dipartimento italiano e quello estero «garantisce la qualità di esecuzione di uno studio domestico con l’apertura e i contatti di uno internazionale». Ha assistito Edf nel takeover e delisting di Edison per un valore di 893 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: Paolo Sersale è «competitivo e di alto livello» afferma un competitor. 
«Mai unilaterale» secondo una società informatica, esamina il deal da diversi punti di vista. Ha curato gli interessi di Unicredit in relazione alla dismissione ad asta della propria società di private equity italiana gestita da Sofipa Sgr a Synergo Sgr per un valore di 300 milioni di euro. Alberta Figari è gettonata dai clienti per l’approccio «strutturato e disciplinato», mentre i competitor ammettono la sua riconoscibilità sia nell’m&a che nei mercati dei capitali. Ha seguito Moleskine nella quotazione e coordinato l’aumento di capitale di Fondiaria-Sai e di Unipol da 1.1 miliardi di euro ciascuno. Un istituto finanziario esalta le qualità crossborder di Umberto Penco Salvi, «equilibrato e dalle soluzioni ottimali». I competitor lo hanno segnalato per l’acquisizione del controllo di Edison da parte di Edf. «Un’autorità» in materia di equity capital markets, Filippo Emanuele è apprezzato dai clienti per la capacità di istaurare e mantenere un filo diretto con l’interlocutore. Ha affiancato Eni nel collocamento del 4% della partecipata Galp Energia e nella vendita di un miliardo di bond convertibili. 
Dla Piper
LO STUDIO: una copertura globale che «è garanzia di qualità», afferma un fornitore di tecnologie e servizi. Team «responsabile» con cui il cliente si sente sempre spalleggiato. Elevate competenze nell’equity capital mar­kets ma di spessore anche per l’m&a. Tra gli assistiti Erg, Feralpi holding, Mondel z international, Warner Bros. 

I PROFESSIONISTI: l’intelligenza «fine» e l’estrema precisione fanno di Wolf Michael Kühne un referente di spicco per numerose aziende internazionali e multinazionali straniere. Ha assistito Tenova nell’acquisizione della partecipazione di maggioranza nella società olandese Bateman engineering per un valore di 113 milioni di euro. Goffredo Guerra, «veloce nel ragionamento e nella riflessione», ha affiancato Mondel z international nella cessione del ramo d’azienda Simmenthal a Bolton Alimentari, multinazionale alimentare di proprietà della famiglia Nissim. «Uno dei massimi conoscitori del mercato dei capitali» Michael Bosco ha seguito la quotazione di Artemide.
Eversheds Sutherland
LO STUDIO: particolarmente segnalato per l’assistenza su deal corporate, ha guidato Mondo Tv nell’aumento di capitale di 11,3 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: Giuseppe Celli «riesce a indirizzare le problematiche più urgenti verso la giusta soluzione» afferma un esponente media. Ha assistito Croda international group nell’acquisizione, per 7,5 milioni di euro, dell’Istituto di ricerche biotecnologiche.
Freshfields Bruckhaus Deringer
LO STUDIO: si muove «brillantemente» nelle operazioni cross-border, affiancando clienti internazionali del calibro di Neo capital private equity, Apotex, Zambon e Chiesi farmaceutici. La squadra ha assistito Cinven nella cessio­ne, per 3,3 miliardi di euro, di Avio a General electric.

I PROFESSIONISTI: Nicola Asti è apprezzato dalle con­troparti per sapersi destreggiare nelle negoziazioni. Quo­tato nel private equity, ha assistito One equity partners nell’acquisizione di un pacchetto azionario di Enginee­ring detenuto dalla famiglia Amodeo.
Gattai Minoli Agostinelli & Partners
LO STUDIO: dall’anima «commerciale», vanta un «team eccellente» nel mercato delle grandi acquisizioni. Ha assistito Salmoiraghi & Viganò nell’ingresso di Luxottica nel capitale e nella rinegoziazione dell’indebitamento funzionale al perfezionamento dell’operazione, per un valore di 45 milioni di euro.

I PROFESSIONISTI: gli osservatori del mercato sottolineano come Bruno Gattai abbia ricostruito un team ben presente sulla piazza. Un «bravo negoziatore», ha affiancato Bain Capital e Clessidra nella vendita di Cerved a Cvc capital partners, per un valore di 1,1 miliardi di euro. «Efficace e proattivo», Luca Minoli è il secondo nome della squadra indicato dai clienti. 
Gatti Pavesi Bianchi
LO STUDIO: «veloce di testa». I soci «fanno la differenza», mentre i junior «sono altamente promettenti». Eni, Premafin, Arnoldo Mondadori e Mittel sono tra i clienti più blasonati. La squadra ha assistito Telecom Italia Media nella vendita di La7 al gruppo Cairo communication. 

I PROFESSIONISTI: «multitasking e strategico» secondo un esponente media, «brillante» a detta di un istituto finanziario, Stefano Valerio ha seguito Telecom Italia media nella cessione del 51% del capitale di Mtv Italia a Viacom. 
Andrea Giardino conquista il cliente per l’atteggiamento «conciliante» e l’approccio «negozialmente non aggressivo ». Ha assistito Mittel nella cessione del 100% di Mittel generale investimenti a favore di Liberata per un valore di 75 milioni di euro.
Anton Carlo Frau dimostra una professionalità «eccellente» nell’equity capital markets. Ha affiancato Fondiaria-Sai nell’offerta in opzione di azioni ordinarie e di risparmio per un valore di 1,1 miliardi di euro. 
Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners
LO STUDIO: «di alto standing» per network nazionale ed internazionale, struttura e affidabilità di risultato. Presente sui deal più ingenti, è tra i leader indiscussi nel mercato delle grandi fusioni e acquisizioni, al fianco di magnati delle telecomunicazioni (Telecom), dell’energy (Alpiq, Edf, General electric) e consulente dei maggiori player istituzionali (legale di Cassa depositi e prestiti nell’acquisizione di Sace e Simest). 

I PROFESSIONISTI: «un deal maker senza bisogno di segnalazioni», Francesco Gianni sfodera soluzioni tecniche. Per 3,3 miliardi di euro ha affiancato General electric nell’acquisizione di Avio da Cinven e Finmeccanica. Approvazione su ogni fronte anche per Roberto Cappelli, «abile a uscire dal caos» a detta di un noto istituto di consulenza, è ritenuto da sempre «un vero rainmaker». Ha assistito Feidos 11 nell’aumento di capitale di 454 milioni di euro e nel riscadenziamento del finanziamento pari a 250 milioni di euro.
Fabio Ilacqua è tra le eccellenze nell’equity capital markets. «Capace di sfruttare i canali istituzionali» e «brillante» nel rapporto con numerosi rappresentanti del mondo bancario. Legale di Ge capital, Banca popolare di Milano e Banca popolare di Lodi nell’ambito dell’offerta pubblica di sottoscrizione e vendita per l’ammissione a quotazione delle azioni di Moleskine.  

Giliberti Triscornia e Associati
LO STUDIO: dimostra una «perfetta» sintonia con il cliente. Le operazioni di medio mercato sono il suo campo di battaglia e le società private sono i suoi clienti più fedeli. «Si difende bene nel mercato» afferma un avversario. Conta società prestigiose tra i propri assistiti, come Marazzi, Impregilo, F2i e Investitori associati. 

I PROFESSIONISTI: nome «che fa eco» tra i competitor, Enrico Giliberti «dimostra il suo peso specifico al tavolo negoziale» sostiene una società di costruzioni. Sebbene la lunga esperienza sul campo lo qualifichi tra i decani della materia, è ancora attivo nei grandi deal: ha assistito Impregilo in relazione promossa da Salini per 1,4 miliardi di euro.
Dall’«estrema» completezza delle soluzioni, Carlo Pappalettera «non lascia mai spiragli aperti». Segnalato per l’m&a di elevata portata, si è occupato della riorganizzazione societaria che ha visto l’ingresso del Fondo strategico italiano nel capitale del Gruppo Kedrion e dell’assistenza allo stesso nell’acquisizione dal Gruppo Johnson & Johnson delle attività facenti capo a Rhogam. Alessandro Triscornia «sa negoziare le trattative e portarle a suo vantaggio». Ha prestato assistenza a F2i Reti nell’ambito dell’ingresso di Fastweb in Metroweb. 
Grimaldi
LO STUDIO: le defezioni della compagine non ne hanno scalfito la reputazione a livello nazionale. Il team è particolarmente quotato dai clienti per operazioni domestiche di portata elevata. Ha affiancato Mid industry capital e la controllata Mar-Ter spedizioni nell’accordo con cui Mar-Ter ha acquisito Neri per 40,7 milioni di euro.

I PROFESSIONISTI: Stefano Speroni, «esaustivo e di grande iniziativa» secondo una società energetica, è gettonato dai clienti per «vedere i casi da prospettive diverse» e dai colleghi per la capacità di tenere insieme il team. Ha rappresentato Finmeccanica nella cessione di Ansaldo Energia e Iren nel contesto di riassetto di Edison e di Edipower. 
Hogan Lovells
LO STUDIO: «ottimo in tempistica e network», viene premiato dalle controparti per la recente crescita interna che ha rafforzato l’offerta del dipartimento. Impegnato sia sui mercati dei capitali che nell’m&a, ha assistito Constellation hotels holding, di proprietà dello sceicco del Qatar Hamad bin Jassim Al Thani, nell’acquisizione della società proprietaria del luxury hotel Four seasons di Firenze. 

I PROFESSIONISTI: «ferrato e prudente» secondo una multinazionale alimentare, Antonio Di Pasquale ha assistito GateLab nella vendita del 67% della società al London stock exchange group. Quotato dai concorrenti, Luca Picone («effettivo, negoziatore intelligente») ha assistito Mitsubishi corporation e Innovation network corporation of Japan nell’acquisizione dell’85% del capitale sociale di Solar holding. Corsia preferenziale per numerosi clienti blasonati, Francesco Stella «sa relazionarsi con le controparti». Ha guidato una società del lusso in relazione all’investimento, nel proprio capitale sociale, di fondi di venture capital. L’operatività di Roberto Culicchi trova espressione nei mandati di equity capital markets, dove «sa sempre come intervenire».

La Torre Morgese Cesàro Rio
LO STUDIO: una struttura «snella» e di approccio familiare, colpisce gli assistiti per il taglio semplice e «accessibile». Operatori del settore bancario, chimico e dell’abbigliamento sono citati fra i clienti. Ha seguito Unicredit nella costituzione di una joint venture societaria con Accenture. 

I PROFESSIONISTI: Massimo La Torre risulta, secondo un istituto di credito, «eccellente in tattica e strategia» e «disciplinato» nel lavorare in team. Ha assistito Unicredit nella joint venture con Hewlett Packard. Un professionista «a modo», Roberto Rio «risponde positivamente agli stimoli e alle sfide» e, secondo una società di elettrodomestici, chiude « strategicamente» le trattative. Ha guidato Italmatch Chemicals nell’acquisizione, da Snia, di Union Derivan.  

Latham & Watkins
LO STUDIO: un approccio «da formula uno», è tra le compagini internazionali più quotate per l’m&a. Conta prestigiosi clienti internazionali come Carlyle e multinazionali italiane come Lima corporate e straniere come Moncler. È stato advisor legale di Cnh nell’accordo di fusione tra Fiat Industrial e Cnh Global. 

I PROFESSIONISTI: Stefano Sciolla, è «un giusto mix tra esperienza e operatività» afferma un fondo di private equity. Da premiare, a detta dei competitor, per i mandati significativi che ha attirato. Ha guidato Neuronova nella vendita a Newron pharmaceuticals.
Legance
LO STUDIO: secondo un competitor, «si muove bene » sia sull’m&a che sul mercato dei capitali. Istituti finanziari (Jp Morgan, Barclays, Banca Carige) ed esponenti delle telecomunicazioni (DoCoMo) affollano il portafoglio clienti. Ha affiancato gli azionisti di Switchover media nella vendita del 100% delle loro azioni a Discovery. 

I PROFESSIONISTI: Filippo Troisi, presente nelle acquisizioni più strategiche, è quotato e stimato dalle controparti. Ha seguito la vendita delle controllate assicurative che fanno capo al Gruppo Banca Carige (Carige assicurazioni e Carige vita nuova) per 800 milioni di euro. Bruno Bartocci è l’uomo dell’equity capital markets, dove «assicura preparazione e competenza». Ha affiancato gli amministratori indipendenti di Impregilo nell’offerta pubblica di acquisto volontaria promossa da Salini sulla totalità delle azioni ordinarie di Impregilo. 
Linklaters
LO STUDIO: nonostante le uscite recenti, è rimasto presente nell’m&a «che conta». 
Il taglio commerciale e la vicinanza al mondo bancario gli hanno permesso di raggiungere la vetta dei consensi sui mercati dei capitali. Il team ha affiancato Audi nell’acquisizione di Ducati per un valore di 860 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: Giovanni Pedersoli è «straordinariamente corretto» con le controparti. Da grande mediatore, guida un team «ben rodato». Ha assistito Eni nella vendita a Petrochina company del 28.57% del capitale di Eni East Africa. «Tra i più competenti», Dario Longo dimostra un’elevata preparazione sul fronte equity capital markets, riconosciuta da rappresentanti del mondo finanziario e da competitor. Claudia Parzani è «la donna dell’equity». Ha guidato UniCredit nell’aumento di capitale per un valore di 7,5 miliardi di euro e Safilo nell’acquisizione di Polaroid eyewear.
Lms
LO STUDIO: il team conferma un «consolidato» prestigio sul corporate e m&a, con un particolare orientamento sui fondi di private equity, ma con l’annunciata uscita a settembre dei due name partner Andrea Mazziotti e Antonio Segni, entrambi noti per l’assistenza corporate, si prospetta per lo studio un periodo di ricostruzione e assestamento di nuovi equilibri interni. 

I PROFESSIONISTI: Fabio Labruna risulta «positivamente aggressivo» nelle negoziazioni.
Ha seguito il Fondo Italiano di Investimento nel suo quarto investimento indiretto pari a 35 milioni di euro. «Validissimo competitor», Antonio Segni vanta una conoscenza «estrema» del settore m&a, ribadita da un concorrente. È stato advisor di Rcs nell’acquisizione da parte di Libero acquisition (gruppo Orascom) del 54.6% di Dada. 
Lombardi Molinari Segni
LO STUDIO: benché il corporate non costituisca il core business della squadra, è presente nelle grandi operazioni grazie all’eccellenza per il giudiziale e le ristrutturazioni societarie a favore di clienti prestigiosi. 

I PROFESSIONISTI: «da citare», Ugo Molinari affianca prestigiosi clienti più per questioni societarie e di corporate. Ha assistito Carlo Tassara nella quotazione presso la Borsa di Varsavia della controllata Alior Bank, per 870 milioni di euro. 
Macchi di Cellere Gangemi
LO STUDIO: un nome «di standing», ha assistito Industria de turbo propulsores nell’acquisizione, dal gruppo internazionale Avio, di un ramo d’azienda di quest’ultimo. 

I PROFESSIONISTI: una società automobilistica esalta le capacità tecniche e sintetiche di Andrea de Santis, considerato «membro essenziale del team» per le capacità tecniche e di sintesi. Ha guidato Luxcara nell’operazione crossborder di acquisizione da Belectric Italia e da Solarinvest di due parchi fotovoltaici per un valore di 34 milioni di euro. 

Masotti & Berger
LO STUDIO: apprezzato dai clienti per la qualità complessiva dei suoi componenti e per la connotazione «altamente internazionale», assiste multinazionali mediche e firme di moda per il corporate. Ha seguito Pomini rubber & plastics nell’acquisto di una quota minoritaria di Zts Najus holding. 

I PROFESSIONISTI: Luca Masotti «sa spaziare in diverse giurisdizioni». «Colmo di idee» secondo un’azienda alimentare, ha seguito Getco nella vendita dell’80% delle proprie azioni a Sdv logistique internationale. 
McDermott Will & Emery
LO STUDIO: un servizio «eccellente» quello reso a un’industria fotovoltaica. Ha assistito Fmc corporation nell’acquisizione di Pectine Italia, società italiana leader nella produzione di pectina per il mercato agroalimentare. 

I PROFESSIONISTI: «dettagliato e professionale» Filippo Mazza raccoglie segnalazioni da noti clienti internazionali. Rappresenta Q-cells nella vendita dei suoi parchi solari italiani in un processo di vendita all’asta. 
Mondini Rusconi
LO STUDIO: un’esperienza «diversificata» al servizio di svariati settori industriali, dall’editoria al manifatturiero, dal retail alle energie rinnovabili. Ha seguito Standex international corporation nell’acquisizione di Meder electronics.

I PROFESSIONISTI: «facilitativo» nel tavolo delle negoziazioni, Luca Tiberi raccoglie consensi dai propri assistiti, agli occhi dei quali risulta «pragmatico e raffinato». 
Ha seguito la vendita di Polinelli a Fgx International (gruppo Essilor). 
Nctm
LO STUDIO: quotato per il capital markets e l’m&a, rassicura il cliente per il network internazionale e per la struttura «articolata». I competitor gli riconoscono un insieme articolato di specializzazioni. Ha assistito Toshiba tec nell’acquisizione, per 850 milioni di dollari, della divisione Retail store solutions (Rss) di Ibm. 

I PROFESSIONISTI: secondo i clienti, l’«ottimo referente» Paolo Montironi «agisce strategicamente e concretamente». Ha seguito Louis Vuitton nell’acquisizione della pasticceria Cova e Brunello Cucinelli nella propria quotazione. «Da molti anni sulla cresta dell’onda», Alberto Toffoletto si qualifica per l’esperienza e l’originalità di soluzioni. Tra i suoi clienti, il Fondo italiano d’investimento, che ha assistito nell’ingresso nel capitale sociale, con una quota di minoranza e un aumento di capitale di 20 milioni di euro, di Megadyne. Nell’equity capital markets Lukas Plattner è «tra i migliori in circolazione». Ha affiancato Enertronica, Primi sui motori, First capital, Italia poligrafici printing e Ambromobiliare nell’ammissione all’Aim.
Orrick Herrington & Sutcliffe
LO STUDIO: dalla parte dei fondi e di quotati istituti finanziari, viene apprezzato per la comprensione del cliente e l’immediatezza di riscontro. Team «dinamico e proattivo», ha guidato Coca-Cola Italia nell’operazione di conferimento del ramo di azienda, in una newco, nella quale Coca-Cola avrà una partecipazione del 20%. 

I PROFESSIONISTI: Alessandro De Nicola è «intuitivo» e capace di vagliare le alternative su diverse prospettive. «Forte» sul corporate lato privato, ha seguito Altair nella vendita di una prima tranche di azioni di Cofin Sim da parte di Assiteca. 
Pavia e Ansaldo
LO STUDIO: un team «all’altezza», ha dalla sua parte prestigiosi clienti energy e fondi di private equity. Oltre ai soci di riferimento, secondo i concorrenti, si muove al suo interno «una nuova generazione di giovani professionisti altamente specializzati». Ha assistito Clessidra nell’operazione di ingresso in Euticals. 

I PROFESSIONISTI: Roberto Zanchi è un «eccellente interlocutore», sostiene un istituto finanziario. «Assolutamente da segnalare» secondo un competitor, ha guidato Gennaro Auricchio nell’acquisto del Caseificio Villa. Più junior ma «altrettanto pragmatico», Michele Cicchetti svolge un ruolo chiave per i clienti energy. Ha assistito SunEdison Italia nella vendita a Munich Re.  
Pedersoli Studio Legale
LO STUDIO: «pronto nel riscontrare le richieste e proattivo nel sollecitare le criticità» sostiene una società d’investimento. Ha assistito Milano assicurazioni nella fusione con Fondiaria Sai, Premafin finanziaria holding di partecipazioni e Unipol assicurazioni. 

I PROFESSIONISTI: Antonio Pedersoli è «in prima linea» e plurisegnalato da clienti e competitor, sia per i mercati dei capitali dove «colma le lacune», sia nel corporate dove garantisce una «copertura globale». Ha assistito i fondi Pai per l’acquisto del pacchetto di maggioranza di Marcolin dai soci (Marcolin, Della Valle e Abete) e per la conseguente opa da 260 milioni di euro. «Adatto al rischio» Andrea Gandini dimostra una dimestichezza nella trattativa «rara da trovare» sostiene un istituto finanziario. Ha guidato F2i nell’acquisto sia della quota del 28% di Sagat posta in vendita dal Comune di Torino, sia della quota del 22,79% da Sintonia, per 65 milioni di euro. Terza punta è Carlo Re, «flessibile e paziente», ha assistito il fondo Alpha private equity fund 6 nell’acquisizione del controllo di Caffita system. 
Rcc
LO STUDIO: le controparti ne segnalano la crescita «esponenziale» che gli ha permesso di raggiungere un consenso nazionale sul mercato dei capitali. 
Shearman & Sterling
LO STUDIO: si è fatto strada grazie ad una «efficace» rete di contatti e mandati internazionali. Buon senso e vena commerciale sono due qualità indicate da un istituto di credito. Il team ha assistito Ge Aviation nel processo di acquisizione da parte di General Electric dell’Aviation Business di Avio, ceduta da Finmeccanica e Cinven. 

I PROFESSIONISTI: la proattività è la dote riconosciuta da un cliente finanziario a Tobia Croff, esponente di spicco nel capital markets. Ha affiancato Viacom nell’acquisizione delle quote societarie di Mtv Italia detenute da Telecom Italia media. «Il valore aggiunto» del capital markets è Domenico Fanuele, che a giudizio di una banca «sa prevedere e argomentare i casi». Legale di Qatar holding nell’investimento di Porta Nuova e consulente delle banche nella quotazione di Cucinelli. 
Simmons & Simmons
LO STUDIO: compagine «efficiente e capillare» nell’assistenza societaria per clienti del calibro di Cogeme Set, Valtur, Wise Sgr, per cui garantisce un «ottimo allestimento della negoziazione». Sul fronte m&a ha assistito Libero nell’acquisizione del 100% di Matrix da Telecom Italia, per 88 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: «supervisore brillante», Andrea Accornero risulta tra i più noti specialisti di private equity. «Organizzato mentalmente» ha affiancato Pm & partners nell’acquisizione mediante veicolo societario di PlastiApe.
Tonucci & Partners
LO STUDIO: composto da professionisti «allineati e collaborativi», conta clienti di elevato standing come Aeroporti di Roma, Mps Capital Services, Banca per le imprese e Feidos, mentre la copertura nazionale garantisce un contatto diretto con il cliente, che lo rende tra gli interlocutori privilegiati anche delle piccole realtà. Ha assistito Fincantieri per l’acquisizione da Stx Europe, del 50,75% di Stx osv, per 598 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: Mauro Baldissoni «sa gestire le negoziazioni con estrema lucidità» afferma un’impresa di costruzioni. «Razionale e pacato», conquista l’approvazione dei competitor sull’m&a privato. Ha seguito la Famiglia Fonticoli nella cessione dell’intera proprietà azionaria di Brioni ai francesi di Ppr e Gucci Italia. L’ingresso di Annalisa Pescatori ha, secondo i competitor, dato una spinta positiva al dipartimento. «Altamente ferrata e analitica» a detta di un fondo, ha affiancato Yarpa e Lbo France gestion nell’acquisizione di Agritech.
White & Case
LO STUDIO: «da sempre» vanta un prestigio nel mercato dei capitali. Apprezzata dai maggiori istituti bancari internazionali è l’estensione «capillare». Il team ha assistito Ppf Group in relazione alla cessione a Generali della quota del 49% nella joint venture Generali-Ppf per 1,286 milioni di euro. 

I PROFESSIONISTI: Ferigo Foscari ha una «rara» apertura internazionale e una «vasta esperienza» crossborder che lo qualificano tra i più quotati nell’equity capital markets.
Ha seguito Barclays, Credit Suisse, Deutsche Bank, Mediobanca, Nomura, Ubs e UniCredit nell’aumento di capitale, pari a 1,1 miliardi di euro, di Unipol Gruppo Finanziario. 
«L’acquisto vincente» a detta di un avversario, è Michael Immordino, figura «top» nelle operazione di corporate finance. Ha seguito la quotazione di Moleskine al fianco di Goldman Sachs, Mediobanca e Ubs. 
GUIDA ALLE FASCE
RICERCHE DAL 2012 AL 2016
Sono due i parametri utilizzati per la definizione delle fasce:

■ la QUANTITÀ delle segnalazioni e dei consensi ricevuti da clienti controparti e colleghi;
■ la QUALITÀ percepita dal mercato attra­verso l’analisi e la valutazione anche comparata dei commenti. Il peso di ponderazione è basato sull’autore­volezza della fonte di provenienza.

Gli studi e i professionisti sono ordinati alfabeticamente all’interno delle sezioni.

FASCIA 1
Leader del mercato con riconoscimento diffuso e consolidato
In termini quantitativi, registra il maggior numero di segnalazioni da soggetti al vertice del mercato di riferimento. In termini qualitativi, le segnalazioni arrivano, oltre che da propri clienti, anche da concorrenti e controparti. Indice di un riconoscimento diffuso e consolidato.

FASCIA 2
Protagonista del mercato con riconoscimento diffuso
In termini quantitativi, registra un numero di segnalazioni che si inquadra nel range superiore alla soglia critica. In termini qualitativi,
le segnalazioni provengono in percentuale variabile da clienti,
concorrenti e controparti, e sono di natura prevalentemente spontanea. Indice di un riconoscimento diffuso, anche se non consolidato.

FASCIA 3
Protagonista con riconoscimento focalizzato
In termini quantitativi, registra un numero di segnalazioni che raggiunge la soglia critica della ricerca. In termini qualitativi, le segnalazioni provengono in percentuale variabile da clienti, concorrenti e controparti, e sono generalmente di natura sollecitata. Indice comunque di un riconoscimento, seppure non diffuso né consolidato.



Credits Landlogic IT

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