Gianni Origoni e White & Case nell'accordo tra gli eredi Caprotti
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23 mar 2020
Gdo

Gianni Origoni e White & Case nell'accordo tra gli eredi Caprotti

Deal da oltre 1,8 miliardi di euro. Il 100% di Esselunga a Giuliana Albera e Marina Caprotti. BonelliErede a fianco di Violetta Caprotti, che ha ceduto il 15% della catena

 

Secondo quanto risulta a TopLegal, Gianni Origoni Grippo Cappelli e White & Case sono gli studi coinvolti nell’accordo tra Giuliana Albera Caprotti, vedova di Bernardo Caprotti, e la loro figlia Marina Sylvia, per liquidare i figli di primo matrimonio di Caprotti, Violetta e Giuseppe, e salire così al 100% di Supermarkets Italiani, la holding che controlla il gruppo della grande distribuzione a marchio Esselunga. Il valore dell’operazione è di oltre 1,8 miliardi di euro. Nella partita anche BonelliErede a fianco di Violetta Caprotti.

Gianni Origoni e White & Case, in particolare, hanno assistito i soci di maggioranza di Esselunga nel procedimento di arbitraggio per l'acquisto della quota di minoranza con il partner Francesco Gianni (in foto) insieme a Ferigo Foscari e Michael Immordino di White & Case.

BonelliErede, invece, ha assistito la socia di minoranza Violetta Caprotti con Sergio Erede, socio fondatore, e Gianpiero Succi, socio e leader del focus team private clients.

Il fondatore di Esselunga, scomparso nel 2016, aveva affidato il controllo di Esselunga alla moglie Giuliana Albera e alla loro figlia Marina Sylvia con il 70% delle azioni della holding Supermarkets Italiani. Ai due figli maggiori Giuseppe e Violetta (soci di minoranza) era andato invece circa il 15% a testa. Con l'accordo annunciato il 21 marzo 2020, Giuliana Albera e Marina Caprotti entrano in possesso anche del restante 30% del capitale sociale, detenuto da Giuseppe e Violetta Caprotti, e valutato in oltre 1,8 miliardi, diventando azionisti unici di uno dei principali gruppi Gdo in Italia dal valore di 6,1 miliardi. 

L’importo sarà corrisposto tramite una combinazione di apporto di capitale da 535 milioni da parte delle azioniste di maggioranza, di cui 435 milioni dalla cessione a Unicredit di una partecipazione pari al 32,5% del capitale di La Villata, società immobiliare cui fanno capo parte dei punti vendita a marchio Esselunga, e da una linea di credito da 1,3 miliardi concessa da un pool di banche composto da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Bnp Paribas.

White & Case ha seguito sia il finanziamento sia la cessione della quota di La Villata con i partner Ferigo Foscari, Michael Immordino e Iacopo Canino.

Gianni Origoni di recente ha assistito Esselunga nell’acquisizione di sei punti vendita ex Auchan, mentre White & Case aveva agito tre anni fa a fianco della catena di supermercati fondata da Caprotti nell'emissione di un bond da 1 miliardo di euro.

Notizia integrata il 24 marzo alle 10,36: si integra il team di White & Case.

Notizia integrata il 24 marzo alle 12,30: si aggiunge il team di BonelliErede.

tags: UnicreditGianni Origoni Grippo CappelliBonelliEredeIntesa SanpaoloWhite & CaseMichael ImmordinoFerigo FoscariFrancesco GianniIacopo CaninoSergio EredeGianpiero SucciEsselungaBNP ParibaSupermarkets ItalianiLa Villata
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