Gitti: nel 2021 crescono giro d'affari e profitti
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14 apr 2022
Fatturati

Gitti: nel 2021 crescono giro d'affari e profitti

Il fatturato dello studio lo scorso anno si è attestato a 20,2 milioni di euro (+18,8%), l'utile a 11,3 milioni (+16,5%)



Gitti
(TLIndex68) ha chiuso il 2021 con fatturato e utile in crescita a doppia cifra. Stando ai dati comunicati dallo studio al Centro Studi TopLegal, il giro d'affari per cassa lo scorso anno si è attestato a 20,2 milioni di euro, +18,8% dai 17 milioni dell'anno precedente. L'utile nel periodo è di 11,3 milioni, +16,5% dai 9,7 milioni del 2020. In particolare, il fatturato generato dall'area legale è cresciuto del 20,6% a 18 milioni di euro nel 2021, mentre l'utile dell'area legale è stato di 10,3 milioni (+21,2%).

Nel corso dell’anno Gitti è cresciuto sia per linee interne, promuovendo a partner tre collaboratori attivi nel Corporate e nel Tax, sia esterne, con ingressi mirati di nuovi partner e counsel che hanno permesso di coprire nuove aree, come l’Ip, e di rafforzarne altre già esistenti, come il Regolatorio e l'Amministrativo. Sono entrati i nuovi soci Paolo Iemma da Gianni & Origoni e Laura Sommaruga ex Villata Degli Esposti. Il numero di soci è aumentato 26 a fine 2021 dai 22 nel 2020 (lo studio nelle comunicazioni non fa distinzioni tra equity e salary partner).

Potenziata anche la squadra di collaboratori. I counsel sono 12 (+2 rispetto al 2020), i senior associate sette (+2) e gli associate 40 (+3). I praticanti sono saliti a dieci dai tre dell'anno precedente. La squadra nel complesso è cresciuta a 96 professionisti a fine 2021 dai 78 dell'anno precedente. Per il 2022 lo studio conta di rafforzare il numero di junior associate.

Quanto alla produttività, TopLegal ha calcolato una Rpp (Revenue per partner) di 777 mila euro nel 2021, migliorata dai 773 mila nel 2020, e una Rpl (Revenue per lawyer) di 208 mila euro, in lieve flessione dai 218 mila euro dell'anno precedente. Il Ppp (Profits per partner) nel 2021 risulta stabile a 435 mila euro dai 441 mila euro nel 2020.

«Lo scorso anno è stato il migliore anno di sempre per il nostro studio per giro d’affari e profittabilità. Oltre al Corporate, che rappresenta più della metà del nostro fatturato, sono cresciute anche le altre aree in modo organico, in particolare il Banking, il Contenzioso, il Restructuring, il Real Estate e il Capital Markets, dove abbiamo seguito l’iter autorizzativo di Hope, che ha ottenuto la prima licenza Sicaf retail come Pir alternativo, e ‘firmato’ il prospetto informativo del recente collocamento» ha spiegato a TopLegal Gregorio Gitti (in foto), name partner dello studio.  

«Il periodo pandemico ha costituito per lo studio una prova di resilienza: siamo riusciti a essere performanti, a mantenere gli impegni coi collaboratori senza effettuare tagli e siamo stati capaci di rilanciare investendo in tecnologia e risorse umane. Il team di professionisti negli ultimi due anni ha mostrato una grande flessibilità che ha permesso di consolidare il rapporto fiduciario dello studio con i clienti, fondamentale per la nostra professione» ha aggiunto Gitti.


L’analisi completa del Centro Studi TopLegal dedicata ai fatturati 2021 degli studi legali sarà pubblicata su TopLegal Review di giugno-luglio 2022.


tags: Gregorio GittiHope
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