Competitività degli studi

Il Real Estate spinge grandi studi e law firm

Oltre venti insegne guadagnano o perdono punteggi e posizioni nell’indice a seguito dell’aggiornamento delle classifiche nell’immobiliare

03.02.2022

Il Real Estate spinge grandi studi e law firm



Il TopLegal Index a febbraio favorisce i concorrenti blasonati. Sono oltre venti le insegne che guadagnano o perdono punteggi e posizioni nell’indice generale a seguito dell’aggiornamento delle classifiche nel Real Estate. Nella TL25, la sottocategoria dell’Index che raggruppa i venticinque principali studi per densità di eccellenza, migliorano i loro punteggi Legance, che resta al quarto posto, e Cba, che sale di quattro gradini al 19esimo. Mantengono i loro rispettivi posizionamenti, pur perdendo alcuni punti, Chiomenti, Gatti Pavesi Bianchi Ludovici e Advant Nctm.

Tra le law firm straniere, avanzano nel Real Estate Dentons, Clifford Chance, Linklaters e Simmons & Simmons, consolidando il posizionamento nell’indice generale. Migliorano il punteggio anche Bird & Bird e Watson Farley & Williams, nuove entrate nelle classifiche settoriali dedicate al settore immobiliare. A seguito dell’aggiornamento, scendono, invece, Baker McKenzie (21esimo) e Freshfields (23esimo).

L’ultima ricerca sul Real Estate ha seguito le tendenze emerse nel settore e ha valorizzato alcune aree a maggiore valore aggiunto, a discapito di altre practice, come l’urbanistica (considerata per il prossimo aggiornamento delle classifiche per l’Amministrativo). Questo cambio di prospettiva, richiesto dai clienti, ha determinato alcuni esiti dell’Index, soprattutto per gli studi con un posizionamento o un forte presidio incentrato su quest’area. A seguito dei nuovi criteri adottati, altre insegne perdono punteggi e posizioni: Belvedere Inzaghi – Bip, Ammlex e Todarello.

Nella TL25, vanno letti nella stessa direzione le variazioni di Gianni & Origoni, Pavia e Ansaldo e Molinari Agostinelli. Gianni & Origoni, nonostante un punteggio inferiore, resta al terzo posto. Pavia e Ansaldo perde, invece, una posizione (20esimo), così come Molinari Agostinelli (26esimo). Ne beneficia, indirettamente, Toffoletto De Luca Tamajo, che entra nella TL25. Subito sotto, Cappelli Rccd (27esimo), neo-ingresso della classifica Real Estate.

L’aggiornamento del Centro Studi TopLegal ha impattato anche sulla fascia medio alta dell’index. Sale di sette posizioni Greenberg Traurig Santa Maria (51esimo). In senso opposto, le discese più evidenti sono quelle di K&L Gates (perse 18 posizioni nell’indice generale), di Jones Day e di Osborne Clarke, che scendono entrambe di 12 gradini. Gitti cala di cinque gradini e Shearman & Sterling di tre.

 

Metodologia
Il TopLegal Index misura la densità d’eccellenza e la stabilità degli studi legali. Da un lato, raccoglie i giudizi dei clienti sugli studi legali e sui singoli professionisti; dall’altro, prende in esame i passaggi laterali più significativi tra le insegne. I giudizi si basano su criteri soggettivi ma universalmente riconosciuti e condivisi dai decisori d’acquisto dei servizi legali e fiscali. Alla base del monitoraggio, vi sono le ricerche qualitative del Centro Studi TopLegal e l’osservatorio Lateral Monitor. L'indice su base 100 rappresenta il rapporto tra il punteggio guadagnato da ciascuno studio e la sommatoria dei punteggi di tutti gli studi appartenenti all’Index.    

Per informazioni più dettagliate sulla metodologia dell'index clicca qui.

TopLegal Index aggiornato al 3 febbraio 2022