Lateral Hire

Gli ingressi che non aiutano a crescere gli studi

Una recente ricerca nel Regno Unito dimostra che non tutti gli inserimenti di partner di prestigio riescono a migliorare la reputazione dei dipartimenti che li accolgono. Ecco perché

20.12.2022

Gli ingressi che non aiutano a crescere gli studi

 

di Daniel Muzio*


I lateral hire sono passati da essere un’anomalia a pratica molto diffusa. La logica è chiara: i passaggi laterali, in quanto risorse altamente qualificate, possiedono alti livelli di capitale umano, di competenze tecniche, di conoscenze e di contatti, che possono aiutare a far crescere uno studio e a migliorare la sua performance e reputazione. Dunque, il lateral hiring, in teoria, rappresenta una strategia per migliorare la propria performance e reputazione più veloce rispetto a metodi più organici. Ma è davvero così? (continua a leggere su TopLegal, nr. dicembre/gennaio 2023)

*Professore di management presso The York Management School, UK


TopLegal Index

Var. Pos. Studio Punteggio
1 BonelliErede 8,121
2 Chiomenti 5,793
3 Legance 5,059
4 Gianni & Origoni 4,799
5 Dla Piper 4,100
6 Hogan Lovells 2,401
7 Dentons 2,362
8 Gatti Pavesi Bianchi Ludovici 2,360
9 Bird & Bird 2,317
10 Clifford Chance 2,088
11 Gattai Minoli 1,994
12 Advant NCTM 1,847
13 Cleary Gottlieb Steen & Hamilton 1,657
14 Linklaters 1,597
15 Orrick Herrington & Sutcliffe 1,441

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