di Valentina Magri
«Il 2025 sarà fortemente orientato verso gli investimenti alternativi. Negli ultimi mesi, Banca Profilo ha lavorato intensamente sui fondi semi-illiquidi e quest’anno metterà a disposizione della propria clientela soluzioni dedicate al private equity, private debt, fondi infrastrutturali e fondi secondari. Continueremo inoltre a operare attivamente nei club deal in ambito industriale, finanziario e immobiliare, settore nel quale la nostra banca è stata pioniera», afferma Roberto Izzo, head of private offering and alternative investments di Banca Profilo, oltre che relatore al Wealth Forum, organizzato da TopLegal il 21 maggio 2025 a Milano.
Banca Profilo è un istituto indipendente specializzato nella consulenza per la gestione del patrimonio di clienti privati Ultra high net worth individual (Uhnwi), High net worth individual (Hnwi) e istituzionali, oltre che nelle soluzioni finanziarie per le imprese. Attualmente gestisce asset per oltre 6 miliardi di euro.
La scelta degli investimenti da parte della banca è frutto di un'attenta analisi che considera elementi quantitativi – come le performance storiche dei gestori, i multipli di ingresso e uscita, la crescita delle imprese sottostanti e il loss ratio – e qualitativi, come la strategia d'investimento, la qualità del team e le leve di creazione di valore. Particolare attenzione viene posta anche all'analisi comparativa tra gestori. «Negli investimenti alternativi, i portafogli non sono liquidabili nel breve periodo. È quindi indispensabile programmare gli investimenti su un orizzonte di medio-lungo termine, garantendo così che le esigenze dei clienti vengano pienamente soddisfatte», sottolinea Izzo. Altrettanto cruciale è la diversificazione dei portafogli a livello settoriale, geografico, per annata (vintage) del fondo e per operatori coinvolti.
L’intervista completa è stata pubblicata su TopLegal Digital di marzo 2025 – n. 5. Registrati / accedi al tuo profilo per sfogliarla gratuitamente