Orrick, nell’interesse dei Comitati di Quartiere e di numerosi cittadini, ha ottenuto dal Tar Lazio l’annullamento dei principali provvedimenti adottati da Roma Capitale aventi a oggetto la realizzazione di alcune varianti al Piano di Zona Grotte Celoni consistenti nell’aumento del volume residenziale (divenuto pari a mc 275.994, a fronte del precedente valore di mc 163.552), scongiurando la cementificazione di un’intera zona di Roma.
Il team di Orrick è stato guidato dallo special counsel Alessandra Quattrini (in foto).
Il Tar ha riconosciuto l’illegittimità dei provvedimenti adottati dal Comune di Roma, ritenendo che le modificazioni al Piano di Zona – aumento di cubatura sino a 275.000 mc - non siano state apportate nel rispetto dei principi che presidiano la materia degli interventi di edilizia economico – popolare.
In particolare, la sentenza riconosce che l’Amministrazione non ha in alcun modo espletato indagini circa l’incremento demografico della popolazione, idonee a supportare l’aumento di volumetria residenziale, né tantomeno ricerche e/o valutazioni in ordine al fabbisogno abitativo. Anzi, l’Amministrazione ha soprasseduto in ordine alla indicazione precisa di dati e circostanze che avrebbero reso necessaria la ben diversa densificazione prevista.
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