Cleary Gottlieb e BonelliErede hanno partecipato alle operazioni relative alla vendita, da parte di Vivendi a Poste Italiane, del 15% delle azioni ordinarie di Tim per un corrispettivo totale di 684 milioni di euro.
Cleary Gottlieb ha assistito Vivendi, mentre BonelliErede ha affiancato Poste Italiane.
Il team di Cleary che rappresenta Vivendi è composto dal partner Giuseppe Scassellati-Sforzolini, dal counsel Paolo Rainelli e dall'associate Gabriele Barbatelli.
BonelliErede, con il partner Claudio Tesauro, ha assistito Poste Italiane S.p.A. negli aspetti antitrust dell’acquisizione di azioni ordinarie di Telecom Italia (Tim) corrispondenti al 15% del totale delle azioni ordinarie e al 10,77% del capitale sociale di Tim, da Vivendi.
Al perfezionamento dell'operazione, atteso entro il primo semestre del 2025, che avverrà a seguito della notifica all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Vivendi manterrà il 2.5% delle azioni ordinarie in Tim.
Poste Italiane, già azionista con il 9,81% delle azioni ordinarie acquisito da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. lo scorso 15 febbraio, arriverà a detenere in Tim una partecipazione complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale, divenendone il maggiore azionista.
Ricordiamo che recentemente Gatti Pavesi Bianchi Ludovici e Zoppini hanno assistito con successo Tim dinanzi al Tribunale di Milano che ha rigettato il ricorso di Vivendi.
La società francese, prima azionista di Tim, aveva tentato di bloccare la vendita della rete infrastrutturale di Tim al consorzio guidato dal fondo di private equity americano Kkr. L'operazione è stata perfezionata lo scorso luglio per un valore di circa 22 milioni di euro.
In foto, da sinistra: Giuseppe Scassellati-Sforzolini e Claudio Tesauro
Ultimo aggiornamento: giovedì 3 marzo 2025, ore 10:40